Riabilitazione del pavimento pelvico
Approccio conservativo e integrato
Presso l’Urologia Femminile Padovana ci prendiamo cura delle disfunzioni del pavimento pelvico con un approccio conservativo e integrato, volto al benessere completo della donna.
Questa zona, spesso invisibile agli occhi ma centrale nella nostra salute, coinvolge gli apparati urinario, genitale e intestinale, influenzando profondamente funzioni vitali e momenti chiave come la continuità urinaria, la sessualità e il parto.
Cos'è il Pavimento Pelvico
È una rete sofisticata di muscoli, ossa e fasce che sostiene gli organi pelvici e regola:
- la continenza urinaria e fecale
- la funzione riproduttiva
- l’equilibrio viscerale addominale
Il suo fulcro è il muscolo elevatore dell’ano, sempre attivo in contrazione tonica per garantire la stabilità interna e contrastare gli sbalzi di pressione (come starnuti o sforzi fisici).
Nonostante la sua centralità in funzioni quotidiane e necessarie come quella urinaria e intestinale, e in momenti fondamentali come la sessualità e il parto, questa zona corporea è stata sempre poco considerata, da un lato in quanto parte del corpo che noi stessi non riusciamo a vedere, e per la quale non si crea la stessa presa di coscienza e consapevolezza che abbiamo con le mani o le gambe, dall’altro a causa di i pudori sociali e tabù culturali.
Quando il sistema si altera
Qualsiasi disfunzione anatomica o fisiologica si riflette su:
- sintomi urogenitali (incontinenza, infezioni)
- disturbi sessuali (dolore, vaginismo, anorgasmia)
- problematiche intestinali (stipsi, prolasso)
Spesso trascurato per pudori sociali o mancanza di consapevolezza corporea, il perineo merita invece ascolto, cura e dignità.
Il Perineo nella Medicina Tradizionale
In altre culture è considerato sacro:
- nella medicina cinese è il canale Hui-yin, “Porta della Vita e della Morte”
- nel Reiki corrisponde al primo chakra, “Sostegno della Base”, che riflette energia vitale, autostima e radicamento
Quest'organo ha un’importanza notevole non solo in senso anatomico ma anche nella sua relazione con la sfera affettiva e sessuale, la ciclicità interna femminile, con l'inconscio, l’istinto, la capacità di accoglienza, con la creatività e l'autostima.
Un Centro Vitale per la Donna
Il piano perineale è elastico, resistente e incredibilmente sensibile alle emozioni, ai cambiamenti ormonali, alla gravidanza, al parto e alla menopausa. È la parte più vulnerabile e al tempo stesso la più potente del corpo femminile.
Riabilitazione del Piano Perineale
La riabilitazione perineale è una terapia fisica non invasiva, indicata sia per prevenzione che per trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico, maschile e femminile. Si articola in tre fasi:
- Presa di coscienza: per riconoscere e localizzare i muscoli perineali
- Rinforzo: per aumentarne la forza e tonicità
- Automatizzazione: per renderli attivi nella vita quotidiana
Indicazioni terapeutiche
Questa riabilitazione trova applicazione in diverse aree:
- Ginecologia: prolassi, cistocele, incontinenza post-parto, esiti di isterectomia
- Urologia: incontinenza urinaria da sforzo o urgenza, dolore cronico pelvico, cistiti recidivanti
- Colon-proctologia: stipsi, incontinenza fecale, prolasso rettale
- Sessuologia: vaginismo, vulvodinia, vestibolodinia, anorgasmia, disfunzioni erettili
Consigliata anche pre e post intervento chirurgico, per migliorare il recupero e prevenire recidive.
Tecniche utilizzate
- Chinesiterapia: esercizi specifici con o senza strumenti (coni, dilatatori) ed esercizi posturali
- Elettrostimolazione: impulsi elettrici indolori tramite sonde vaginali o anali per migliorare la propriocezione e la contrazione
- Biofeedback: esercizi guidati tramite software ludico per identificare e controllare correttamente la muscolatura, utile anche in casi di ipertonicità o dolore cronico
Come si svolge il trattamento
- Sedute ambulatoriali, generalmente settimanali, della durata di 30 minuti
- In genere si consigliano da 10 incontri, a seconda della condizione
- L’approccio combinato (esercizi, elettrostimolazione e biofeedback) offre risultati eccellenti: guarigione fino al 73%, miglioramenti fino al 97%
Secondo le linee guida, questa terapia rappresenta il primo trattamento consigliato per l’incontinenza lieve o moderata.