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Approccio integrato per la vulvodinia

Trattamento del dolore vulvare cronico

L’approccio alla vulvodinia è sempre personalizzato e multimodale perchè è dimostrato che l’uso di tecniche combinate migliora sensibilmente i risultati.
Nel tuo percorso terapeutico potranno essere combinati:

  • TENS (stimolazione nervosa transcutanea)
  • Riabilitazione perineale con esercizi e biofeedback
  • Trattamenti topici o farmacologici
  • Tossina botulinica vaginale (in caso di ipertono refrattario)
  • Laser vulvare per il ripristino della mucosa
  • Supporto psicologico e terapia comportamentale, se necessario

Questo approccio multimodale migliora sensibilmente i risultati.

Tutte le terapie sono non invasive, personalizzate, e inserite in un piano progressivo che tiene conto delle tue esigenze e della storia clinica.

TENS - Stimolazione elettrica transcutanea per il trattamento del dolore neuropatico vulvare

TENS è l’acronimo di Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation, ovvero stimolazione elettrica transcutanea dei nervi.
Si tratta di una tecnica di elettroterapia non invasiva, utilizzata da anni per la gestione del dolore cronico e neuropatico.
Consiste nell'applicazione di correnti elettriche a basso voltaggio attraverso la cute, in punti specifici, per modulare la trasmissione del dolore a livello delle terminazioni nervose.

Indicazione nella vulvodinia

​La vulvodinia è una sindrome dolorosa complessa a origine neuropatica, che coinvolge i nervi del vestibolo vulvare. In molti casi, è causata da un'iperattivazione delle fibre nervose sensoriali, che trasmettono segnali dolorosi anche in assenza di stimoli nocivi.
La TENS, in questo contesto, agisce come modulatore del segnale doloroso, aiutando a:

  • Desensibilizzare le terminazioni nervose iperattive
  • Rieducare la risposta nervosa locale
  • Ridurre progressivamente il dolore vulvare

​Come si svolge il trattamento

  • ​Applicazione a livello del vestibolo di un piccolo elettrodo
  • Sessioni di durata variabile, generalmente di 20–30 minuti
  • Cicli ripetuti su base settimanale, in base alla risposta clinica

La TENS è completamente indolore, e da subito una sensazone piacevole, rieducando gentilmente i nervi ipersensibili.

TENS e rieducazione perineale

​Il trattamento TENS viene integrato in un protocollo terapeutico completo, che include:

  • Riabilitazione del pavimento pelvico
  • Biofeedback
  • Esercizi di rilassamento muscolare
  • Applicazione di farmaci localmente

Vantaggi della TENS nella vulvodinia

  • ​Trattamento non invasivo e indolore
  • Nessun effetto collaterale
  • Adatta anche in fase iniziale di diagnosi
  • Può essere eseguita a domicilio con guida specialistica
  • Migliora la qualità della vita e riduce il dolore vulvare cronico

Quando iniziare il trattamento

​La TENS è indicata:

  • In caso di vulvodinia neuropatica confermata
  • Quando sono presenti segni di allodinia o iperalgesia vestibolare
  • Come supporto alla riabilitazione pelvica
  • In donne che non tollerano farmaci o desiderano opzioni naturali e non farmacologiche

Laser vulvare

​In casi selezionati, accanto alla TENS e alla riabilitazione del pavimento pelvico, può essere utile associare il trattamento laser frazionale non ablativo (es. MonnaLisa Touch DuoGlide) a livello vestibolare o vaginale.
Il laser CO₂ frazionale, a bassa intensità, può:

  • Migliorare il trofismo e la vascolarizzazione dei tessuti vulvari e vestibolari
  • Ridurre la secchezza e la sensibilità dolorosa dei recettori nocicettivi locali
  • Favorire un rimodellamento tissutale utile nella vulvodinia vestibolare

Questa integrazione è indicata in:

  • Donne in menopausa o con atrofia vulvovaginale
  • Pazienti con ipertrofia vestibolare o ipersensibilità cronica
  • Vulvodinia associata a lichen scleroatrofico o altre condizioni dermato-vulvari

Cannabis terapeutica

​Il Cannabidiolo (CBD) è un composto derivato dalla Cannabis. A differenza dell’altro derivato più noto(THC) non ha proprietà psicotrope.
Il CBD si interfaccia con il sistema endocannabinoide del nostro corpo ed è stato dimostrata la sua attività analgesica (modula i recettori del dolore), antinfiammatoria (riduce le citochine pro-infiammatorie), miorilassante.
Nel trattamento della vulvodinia è effeicace nella formulazione topica (locale) in forma di creme o di ovuli vaginali, potendo raggiungere dosaggi più elevati senza effetti collaterali.

Ritrova il benessere, senza dolore

La vulvodinia si può curare. Il primo passo è affidarsi a un percorso specialistico completo, che unisce tecnologia, riabilitazione e ascolto.

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