Incontinenza urinaria
Cause e sintomi dell'incontinenza femminile
Cos'è l'incontinenza urinaria
L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina, tale da provocare disagio igienico, sociale ed economico. È una condizione molto diffusa, ma spesso sottovalutata o vissuta con imbarazzo.
- Colpisce circa2 milioni di donne in Italia
- Riguarda una donna su tre
- Solo il7%riceve una terapia adeguata
L’incontinenza può interessare tutte le età, dalla giovane donna dopo il parto, alla donna in menopausa, fino all’età avanzata. Anche gli uomini possono esserne colpiti, soprattutto dopo interventi alla prostata.
Test per valutare l'incontinenza urinaria
Quante volte fai pipì durante le 24 ore?Quante volte durante il giorno?Quante volt…
Scopri di piùCome si cura l'incontinenza urinaria
Riabilitazione del pavimento pelvicoEsercizi di KegelConi vaginaliEsercizi postur…
Scopri di piùCome funziona la continenza urinaria
La continenza è garantita dalla sinergia tra:
- Una vescica di normale capacità
- Una buona pressione di chiusura dell’uretra
- Un corretto apparato di supporto pelvico
- Una innervazione integra
Quando uno di questi meccanismi si altera, può insorgere incontinenza.
Cause principali
- Indebolimento del pavimento pelvico
- Contrazioni involontarie del muscolo detrusore
- Effetti collaterali di farmaci o interventi chirurgici
- Patologie vescicali (cistiti, tumori, irradiazione)
- Disturbi neurologici (es. Parkinson, sclerosi multipla)
- Infezioni urinarie ricorrenti
- Fistole vescico-vaginali
- Stipsi cronica
Sintomi
- Perdite di urina durante sforzi (risate, tosse, starnuti)
- Urgenza di urinare con difficoltà a trattenersi o difficoltà ad arrivare “asciutti” in bagno
- Stimolo urinario scatenato da acqua che scorre
Prevenzione
Abitudini quotidiane:
- Non trattenere eccessivamente la pipì ma non andare neanche a fare la pipì preventiva se la vescica non è abbastanza piena
- Evitare il sovrappeso (l sovrappeso, infatti, aumenta il peso che grava sul perineo e può causare delle perdite di urina durante gli sforzi.)
- Contrastare la stitichezza
- Smettere di fumare: le sostanze assunte con il fumo si eleminano anche tramite l’urina e sono irritanti. Inoltre chi fuma è più esposto ai problemi di debolezza della muscolatura pelvica.
- Evitare sforzi eccessivi sull’addome (es. addominali mal eseguiti, sollevamento pesi
Durante e dopo la gravidanza:
- Imparare a controllare i muscoli del pavimento pelvico
- Rieducazione post-parto per rinforzare muscoli e postura
Attenzione all'idratazione:
- Non evitare di bere per non avere fughe d’urina
- E’ necessario reintegrare in maniera adeguata i liquidi, soprattutto quando fa caldo e quando si faccia attività sportiva : un litro e mezzo di acqua al giorno è la quantità media consigliata.
- Meglio bere durante il giorno e meno alla sera, per garantirsi un riposo tranquillo senza troppe fughe in bagno.
- Ridurre tè, orzo, caffè e bevande diuretiche
In menopausa:
- Il trattamento ormonale sostitutivo migliora il tono dei tessuti urogenitali
Tipi di incontinenza
- Da sforzo
Perdita di urina con colpi di tosse, risate, saltelli o corsa, sollevamento borse o carichi pesanti.
Causa: Debolezza del pavimento pelvico.
- Da urgenza
Perdita di urina subito dopo un intenso bisogno di urinare o immediatamente dopo aver fatto la pipì.
Causa: Contrazioni involontarie della vescica (vescica iperattiva).
- Iscuria paradossa
La vescica è piena ma non si svuota correttamente, causando perdite per rigurgito.
Causa: Ostruzione o ritenzione cronica.
Diagnosi dell'incontinenza urinaria
Esami di primo livello:
- Esame delle urine
- Urinocoltura
- Ecografia addome inferiore con valutazione del residuo post-minzionale
Esami di secondo livello:
- Urodinamica (in casi selezionati)
Diario minzionale:
Il diario minzionale rappresenta attraverso la registrazione di quantità e fughe d’urina, un metodo di valutazione pratico e semplice che da tuttavia molte importanti informazioni.. per farlo serve registrare per 2giorni:
- Numero di minzioni e perdite
- Quantità di urina di ogni singola minzione